febbraio 6, 2015

vorrei essere sempre distratta da altro
per ricordarmi solo quando mi chiami
che sono più felice di quanto pensassi

Appunti per la tesi

ottobre 3, 2014

Art X
(..) la femme a le droit de monter sur l’échafaud; elle doit avoir également celui de monter à la Tribune (..)

pag 65-66 Sorvegliare e punire

“Vai a mangiare”

settembre 22, 2014

Comodamente svenire
nella seduta
-ma in piedi-
di psicoterapia

sparecchiare

settembre 20, 2014

“Ti dovevo chiamare l’incompiuta, ecco ti chiamerò l’incompiuta.
Tutti i piatti, ma i bicchieri no.”

settembre 17, 2014

“Posso sedermi” mi chiede un chinotto accompagnato da un ragazzo che non guardo e che non sa degli insettini che cadono da questo albero.
Mentre sei concentrato a leggere di perdite di teste coronate per esempio, sono l’unica cosa che ti ricorda che provare il solletico vuol dire essere fortunato.

Cose carine da semaforo

giugno 30, 2014

1. Loro sono un ragazzo e una ragazza in motorino: lei, seduta dietro, ha una magliettina attillata con qualche strass sulla scollatura e all’altezza dei seni, anche qualche fiorellino disegnato, lui una t-shirt grigia semplice. Si fermano al semaforo accanto a me, lei raddrizza la schiena e su quella di lui si disegna un gioco di luci tutte colorate, riflesso del sole sugli strass della maglietta di lei.
Tette stroboscopiche simpaticissime.

2. Cantichicchiando e ballicchiando sovrappensiero al semaforo incontro lo sguardo di un ragazzo, secondo su un motorino che attraversa l’incrocio. Porta in braccio uno di quei cattura polvere da tv e penso che debba aver trovato tenera, o spiritosa, la mia danza accennata perché ho visto che mi sorrideva divertito. Quando l’ho notato l’ho seguito con lo sguardo, girando il viso, e ci siamo restituiti due risate dolcissime e assolutamente inaspettate.

Parla che ti riparla dei grandi sistemi con voluttuosi pindarici voli, oggi è venuto fuori dalla mia santissima terapia che trattengo i miei bisogni.
Oh si, proprio come da bambina -per me è valso fino ai 13 anni per la verità- mi tenevo la pipì perché non potevo credere che il mondo mi avrebbe aspettata se fossi andata in bagno 5 minuti, oggi mi ritrovo a trattenere le mie reazioni costringendole in mutande sentimentalmente bagnate obbligandomi a vivere nel disagio di non essere capace ad alzare la mano quando ancora sarebbe non solo tutto evitabile, ma giusto.

Ma pensa te.

Elenchino tieni-a-mente

giugno 28, 2014

-Dì sempre quello che pensi e provi quando pensi di doverlo fare
-Non devi dire per forza tutto quello che pensi e provi a tutti

-Considera sempre che ciò che dici lo dici prima per te e solo in seconda battuta per l’eventuale risposta
-Considera sempre con chi vuoi parlare e ragiona se ne valga la pena

giugno 27, 2014

Quando si è davvero felici,
un po’ si sta scomodi

giugno 27, 2014

Sono bella di tenera bambinezza
dopo aver pianto la nonnarella mia sbiadita